Anna Bells commenta: 1×01 The Carrie Diaries, New York è mia

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Anna Bells: Ci sono adolescenti normali e poi c’è Carrie. La nostra protagonista si è affacciata con impeto in questa prima puntata dei suoi “diari” e ha già ben sottolineato alcune peculiarità del suo carattere: determinazione, tenacia, voglia di emergere, destinata a non essere per sempre una qualunque. A quindici anni Carrie ha solo un desiderio in testa, diventare scrittrice e conquistare la grande mela.

Maturare troppo in fretta: Non so voi ma a me Carrie è entrata nel cuore fin dalle prime battute, il contrasto tra quello che dovrebbe essere e quello che è a causa della morte prematura della madre, evidenzia la particolarità di questo personaggio. Ci troviamo a guardare una Carrie in bilico tra la giovinezza e la voglia di diventare donna domani. In bilico tra i sogni e il modo in cui le ha idealizzati e quella realtà che sicuramente le riserverà belle e brutte sorprese. La vediamo donna con la sorella ma bambina con il padre. La vediamo donna a New York ma bambina nel suo decidere di indossare quello stiloso vestito rosa a pois per correre a una festa di sconosciuti.

So cosa voglio: A quindici anni non è facile avere le idee chiare, soltanto delle personalità particolarmente forti riescono a comprendere la strada che vogliono seguire a quell’età. Di solito la maggiore preoccupazione di un’adolescente è quella di comprarsi un paio di scarpe nuove per la festa della scuola. Carrie ha la testa, i pensieri e gli occhi già proiettati verso il futuro. E’ spinta costantemente dai suoi sogni, e lì vive con un’intensità fortissima, leggi nei suoi occhi l’ardore che prova per quello che desidera diventare, esprime tutto anche senza parlare. Carrie è coraggiosa e determinata ma quale sfide dovrà affrontare? Quale percorso dovrà intraprendere? Quante porte chiuse dovrà trovare nella sua strada verso quel ruolo di giornalista di successo che il destino le riserva?. Quello che possiamo già notare è la sua forte inventiva, il suo stile, il suo gusto, il suo amore per la moda. La borsa semplice e seria della madre trasformata dalla sua mente geniale e colorata in una borsa che esprime al meglio la personalità delle sua portatrice.

L’amore: Abbiamo visto quanto Carrie sia stata fredda e calcolata quando ha visto Sebastian con Donna. Carrie, la nostra Carrie orgogliosa, che non si fa certo mettere i piedi i testa dal primo biondino figo. Carrie che per quanto possa apparire in certi momenti timida e lontana con la mente, sa bene come far capitolare un uomo, con quella sua innocenza vera e non allo stesso tempo, figuriamoci se non riesce a far capitolare il belloccio di turno. Questa storia avrà un futuro?, che succederà tra i due?. Carrie ha davvero abbastanza spazio nel cuore per pensare anche all’amore oltre che ai suoi sogni?

In questa prima puntata abbiamo già molti punti di riflessione, l’ho trovato un episodio fresco, simpatico, ironico, a tratti commovente, capace di attirare l’attenzione, far sognare e immaginare i pensieri di Carrie. L’ho trovato terribilmente adolescenziale, tanto che mi ha riportato indietro a quando anche io avevo quell’età. Al giorno d’oggi (anche se la serie è ambientata negli anni ’80, vestiti assolutamente impeccabili e azzeccati) è piacevole vedere ancora qualcuno capace di credere in quei sogni che tanto tormentano l’animo umano. Voto : 7,5.

Per concludere vorrei precisare a tutti/e voi fans che io non ho mai visto Sex and the City, quindi commenterò ogni puntata completamente inconsapevole di quello che diventerà la nostra Carrie.

Articolo di Anna Bells

Anna Bells commenta: 1×01 The Carrie Diaries, New York è miaultima modifica: 2013-01-16T17:46:00+01:00da ginger4321
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